
Cocco naturale
Il cocco naturale è la fibra tradizionale dello zerbino: trattiene lo sporco, resiste al calpestio e dona all’ingresso un carattere caldo e artigianale.
Ideale per ingressi coperti di abitazioni, hotel e ristoranti, personalizzabile con logo o scritta intarsiati a mano.
CaratteristicheI 9 coloriCome si pulisceRealizzazioniDomande frequenti
Che cos’è uno zerbino in cocco naturale
È un tappeto d’ingresso in fibra di cocco al 100%, spessa 17 mm e pesante circa 6.200 g/m², montata su un sottofondo in PVC antiscivolo. La texture spazzolante della fibra gratta via lo sporco secco dalle suole prima che entri, e il colore naturale invecchia bene invece di sbiadire.
È il materiale più pesante del nostro catalogo per gli ingressi: quel peso è ciò che lo tiene fermo e gli dà la resa spazzolante. Va però tenuto al coperto: la fibra vegetale non ama l’acqua, e sotto la pioggia diretta si degrada.

Caratteristiche tecniche del cocco naturale
| Superficie | 100% fibra di cocco naturale |
|---|---|
| Sottofondo | 100% PVC antiscivolo |
| Spessore | 17 mm nominali |
| Peso | circa 6.200 g/m² |
| Rotolo | Altezza 200 cm, lunghezza circa 12 m |
| Tolleranza | ± 2% sulle dimensioni finite |
| Colori | 9, con intarsio artigianale per logo e scritte |
| Impiego | Interno oppure esterno coperto |
| Acqua | Evitare lavaggi e contatto diretto |
| Pulizia | Battitappeto o aspirazione a secco |
| Lavorazione | Artigianale ad intarsio, Made in Italy |
Una precisazione di onestà: la scheda Rev. 07/2026 non indica la classe di reazione al fuoco per il cocco naturale. Se il tuo capitolato richiede una classificazione Cfl-s1, l’alternativa è il cocco sintetico, che ha lo stesso aspetto e la certificazione.
Per gli incassi sono disponibili il materassino in poliuretano espanso da 3, 6 o 10 mm, che porta il tappeto a quota pavimento, e il bordo in PVC anti-inciampo da circa 3,8 cm. Con 17 mm di spessore il cocco naturale è il materiale che più spesso richiede una soluzione a incasso, perché in appoggio può ostacolare una porta a battente.
Perché scegliere il cocco naturale
- Raschiatura efficace: la fibra spazzolante rimuove lo sporco secco meglio di qualsiasi superficie liscia.
- Materiale 100% vegetale: nessuna fibra sintetica, per chi cerca coerenza con scelte di arredo naturali.
- Estetica calda: il tono naturale sta bene con legno, pietra e cotto, dove un tappeto tecnico stona.
- Resistenza al calpestio: i 6.200 g/m² reggono il passaggio senza deformarsi né spostarsi.
- Intarsio artigianale: logo e scritte vengono tagliati e incastrati a mano nella fibra, non stampati sopra.
Il limite è uno solo, ma va detto chiaro: l’acqua. Per un ingresso scoperto servono il PVC drenante o il Brash spazzolante.

Dove usare uno zerbino in cocco naturale
Ingressi coperti di abitazioni
Sotto un portico, in un atrio o in una bussola: è il contesto per cui il cocco naturale è nato, e dove dura più a lungo.
Hotel, chalet e ristoranti
Dove l’ingresso deve dire qualcosa prima ancora della reception. Il cocco naturale con logo intarsiato è la scelta classica delle strutture di montagna e degli agriturismi.
Negozi e showroom riparati
Se l’ingresso ha una pensilina o una vetrina arretrata, il cocco naturale regge il passaggio e mantiene la grafica leggibile per anni.
Serve invece un ingresso con molti colori o certificazione antincendio? Guarda il cocco sintetico, 28 colori e classe Cfl-s1. Per l’umidità residua all’interno, un asciugapasso subito dopo la soglia completa la barriera.
I 9 colori del cocco naturale
La scheda dà i colori per nome, senza codice numerico. La resa a schermo è indicativa: per la scelta definitiva chiedi il campionario fisico.









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Come si pulisce uno zerbino in cocco naturale
A secco, sempre. È sufficiente scuoterlo o spazzolarlo per rimuovere polvere e residui, oppure passare l’aspirapolvere. Per lo sporco più ostinato si può usare un panno umido ben strizzato, senza mai bagnare la fibra in profondità.
Da evitare: lavaggi con acqua corrente, idropulitrice, detergenti aggressivi e asciugatura al sole diretto. La fibra di cocco assorbe l’acqua, si gonfia e impiega giorni ad asciugare, e nel frattempo può sviluppare muffa sul sottofondo.
Abbiamo scritto una guida illustrata passo per passo: come pulire uno zerbino in cocco naturale.
Zerbini in cocco naturale: alcune realizzazioni
Domande frequenti sullo zerbino in cocco naturale
Che cos’è uno zerbino in cocco naturale?
È un tappeto d’ingresso realizzato con fibre vegetali di cocco al 100%, spesse 17 mm su sottofondo in PVC antiscivolo. È apprezzato per la resa spazzolante e per l’aspetto caldo e naturale, che invecchia bene.
Meglio cocco naturale o cocco sintetico?
Il cocco naturale è fibra vegetale, ideale per ambienti coperti e per chi cerca un materiale autentico. Il cocco sintetico ha lo stesso aspetto ma è in polipropilene: regge meglio l’umidità, si lava con acqua, ha 28 colori invece di 9 ed è certificato Cfl-s1.
Si può usare all’esterno?
Solo in aree esterne coperte o ingressi riparati. In caso di esposizione diretta a pioggia e neve la fibra si degrada: in quel caso servono PVC drenante o Brash.
Come si pulisce?
Si scuote o si spazzola a secco, oppure si aspira. Niente acqua corrente né idropulitrice: la fibra si gonfia e impiega giorni ad asciugare.
Si può fare su misura?
Sì. Adattiamo dimensioni e formato all’ingresso, anche sagomato o a incasso, con tolleranza del ± 2% sulle misure finite. Il rotolo è alto 200 cm: oltre questa larghezza si procede per accostamento.
Il logo si può fare a più colori?
Sì, entro i 9 colori disponibili. L’intarsio taglia e incastra le fibre colorate una a una, quindi il disegno non si consuma con l’uso come farebbe una stampa. Per loghi con molte sfumature o gradienti conviene un asciugapasso stampato.
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